Con l’arrivo di settembre e il progressivo calo delle temperature, l’umidità può tornare rapidamente a manifestarsi negli ambienti interni. Cattivi odori, macchie, pittura che si gonfia o si scrosta, tracce di salnitro… sono tutti segnali che possono indicare un problema di umidità nelle pareti.
Imparare a individuare l’origine del problema è fondamentale per scegliere il trattamento più adatto. Scopri i principali segnali da tenere sotto controllo e le soluzioni più efficaci per intervenire.
Questi depositi bianchi o grigi possono essere salnitro, causato dal passaggio dell’umidità attraverso la muratura. Durante questo processo, l’acqua trascina con sé i sali minerali che, evaporando, cristallizzano sulla superficie. Oltre a essere antiestetico, questo fenomeno può indebolire pitture, intonaci e rivestimenti.
La soluzione: ARCASALT CLEAN
Questo trattamento permette di pulire e preparare correttamente il supporto prima della ristrutturazione. Agisce sulle superfici interessate, limita la ricomparsa dei sali e prepara la parete prima della tinteggiatura.
Per ottenere un risultato duraturo, è consigliabile associare questo trattamento a un intervento sulla causa dell’umidità.
Quando l’umidità attraversa il supporto, la pittura o la carta da parati possono perdere aderenza e iniziare a gonfiarsi, sfogliarsi o staccarsi.
La soluzione: ARCASCREEN ANTI-UMIDITÀ
Una pittura tecnica microporosa che protegge le pareti umide lasciando respirare il supporto. È studiata per rinnovare le pareti soggette a problemi di umidità e può essere utilizzata in diversi ambienti della casa, come cantine, seminterrati, garage o stanze con pareti frequentemente umide.
Forma una finitura resistente che aiuta a limitare gli effetti visibili dell’umidità e a migliorare in modo duraturo l’aspetto della superficie.
Prima dell’applicazione, è comunque essenziale verificare lo stato della parete e individuare l’origine del problema. Una pittura anti-umidità non deve essere utilizzata per mascherare un’infiltrazione o una risalita capillare non trattata: una corretta diagnosi del supporto resta quindi una fase indispensabile.
Bagno, cucina, lavanderia… alcuni ambienti sono particolarmente esposti all’umidità a causa del vapore acqueo prodotto ogni giorno. Docce calde, cottura dei cibi, asciugatura della biancheria o scarsa ventilazione possono aumentare il livello di umidità nell’aria. Quando questo vapore entra in contatto con superfici più fredde, può trasformarsi in condensa e provocare progressivamente tracce di umidità, cattivi odori o la comparsa di muffa.
In questo tipo di situazione, è importante abbinare una buona aerazione dell’ambiente a un rivestimento adatto agli spazi umidi.
La soluzione: ARCASCREEN 1212
Questa pittura è appositamente studiata per gli ambienti soggetti a condensa. Rallenta la formazione di condensa sulle pareti, aiuta a limitare la comparsa di muffa e contribuisce a neutralizzare gli odori legati all’umidità. Permette così di proteggere nel tempo pareti e soffitti, migliorando al tempo stesso il comfort negli ambienti umidi.
Quando l’umidità compare principalmente nella parte bassa delle pareti e risale progressivamente nella muratura, potrebbe trattarsi di umidità di risalita capillare. Questo fenomeno si verifica quando l’acqua presente nel terreno viene assorbita dai materiali porosi della parete e risale naturalmente all’interno della muratura.
I segnali possono essere diversi: aloni nella parte bassa delle pareti, pittura che si sfoglia, intonaco che si deteriora, presenza di salnitro o persistente sensazione di parete umida. In questi casi, ridipingere semplicemente la superficie in genere non è sufficiente: è necessario intervenire direttamente all’interno della muratura per limitare la risalita dell’acqua.
La soluzione: ARCAFLUID 14
Questo trattamento per iniezione viene introdotto direttamente nella parete per creare una barriera impermeabile all’interno della muratura. In questo modo aiuta a limitare la risalita dell’umidità dal terreno e ad agire in profondità sull’origine del problema. Una volta effettuato il trattamento e dopo il progressivo asciugamento della parete, il supporto può essere successivamente rinnovato con una finitura adeguata.





